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Alfa Romeo 8C: se la supercar del Biscione avesse un’erede?

Alfa Romeo 8C - Una nuova idea di dinamismo

Alfa Romeo 8C – La suggestiva proposta di una nuova coupé dalle prestazioni marcate, firmata dalla mano di un abile artista
Alfa Romeo 8C rendering by Alessandro Masera
Nella storia recente del marchio Alfa Romeo la sigla 8C non è nuova. Questo nome, affiancato a Competizione, è legato a uno dei modelli sportivi dalla linea più filante e grintosa prodotti nel periodo più recente a livello internazionale. Una vettura che la casa di Arese ha realizzato in soli 500 esemplari, restando un unicum tra le prestigiose vetture della casa lombarda. Un artista italiano, grazie alla sua creatività, ha dato forma a un nuovo concetto sportivo chiamato Alfa Romeo 8C. Un auspicio o un omaggio, ma comunque una sintesi dell’essenza grintosa della casa. Una visione che prova a suggerire come potrebbe essere una nuova coupé ad alte prestazioni del Biscione, considerando le potenziali prospettive di sviluppo della casa.
Alessandro Masera ha dato forma a una sportiva dalla linea sinuosa, lo sguardo tagliente e i fianchi energici. Le dimensioni di questa immaginaria 8C potrebbero essere simili a quelle della citata 8C Competizione del 2008: lunga 4.380 millimetri, larga 1890 mm e alta 1340 mm. Anche se dalla prospettiva diffusa, si ha la sensazione di un’auto più schiacciata a terra.
Diversamente dalla Competizione, questa Alfa Romeo 8C presenta un frontale più protratto in avanti. I Gruppi ottici orizzontali sono schiacciati, riproducendo due lame acuminate, rese dinamiche dall’effetto LED delle luci, incorniciate in un particolare disegno definito dallo stesso scudo stilizzato, costituito da una V che resta sospesa all’interno di una griglia, mentre il marchio della casa è posizionato sulla parte più sporgente del cofano, arricchita da un elemento che definisce la parte alta dello scudo. Una soluzione nuova che evolve questa zona distintiva per le vetture di Arese.
Il frontale è reso muscoloso anche dalle ampie prese d’aria, sempre arricchite da una griglia dalla trama incrociata. Altrettanto elaborati i fianchi, pronunciati all’altezza dei passaruota e scolpiti al centro, grazie alla presenza di sfoghi simili a quelli già visti sulla nuova Giulia Quadrifoglio. In questo caso, però, il motivo è più marcato e ricercato. Stesso discorso parlando delle minigonne, che comprendono profili alari. Una soluzione che accentua la veste aerodinamica, come gli stessi visori laterali molto sottili e impreziositi da coperture in fibra di carbonio, al posto dei classici specchietti esterni. Non manca il simbolo del Quadrifoglio, a sottolineare la natura prestazionale di questa versione, e voluminosi cerchi in lega che consentono di ammirare le ampie pinze dell’impianto frenante verniciate di rosso. Infine l’arcata del tetto risulta molto compatta, vista l’impostazione a coda tronca. La zona posteriore non è visibile. Si può ipotizzare la presenza di gruppi ottici ancora una volta circolari, anche se non si può neanche escludere un legame con il nuovo corso stilistico della casa.
Avendo citato il Quadrifoglio, si può supporre che questa coupé riceva lo stesso propulsore V6 in alluminio da 2.9 litri bi-turbo della Giulia, montato in posizione anteriore-centrale ma probabilmente con una potenza più marcata rispetto ai 510 cavalli delle berlina. Un motore che dimostra già prestazioni spiccate sulla nuova vettura del Biscione (0-100 in 3,9 secondi e velocità massima di 307 km/h) e che, in questo caso, garantirebbe performance ancora più coinvolgenti. La 8C Competizione, invece, è stata pensata con un più voluminoso V8 da 4.7 litri di origine Maserati da 450 cavalli, abbinato a una trasmissione di tipo sequenziale sei marce e differenziale autobloccante al retrotreno. Date le caratteristiche aerodinamiche e tecniche, l’auto impiega 4,2 secondi per passare da 0 a 100 km/, toccando i 292 km/h di velocità massima.
Tornando all’immaginata sportiva, non sarebbe impensabile neanche un’eventuale svolta ibrida, considerando la soluzione introdotta da FCA al recente Salone di Detroit con Chrysler, che può avere nuovi sviluppi ed espandersi tra i vari brand del Gruppo.
Per ora questa 8C resta una proposta, un’idea, un’immagine di un potenziale futuro, che forse potrebbe essere compreso tra i citati otto nuovi modelli in programma. Un nuovo manifesto per un costruttore che ha distanza di tempo rappresenta sempre un sinonimo di sportività.
Rendering by Alessandro Masera
Fonte: Motori Online

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